La Casa delle Associazioni - il progetto

La Casa delle Associazioni - il progetto



Progetto “Casa delle Associazioni e dei Servizi di Comunità al Baraccano”

Aics Bologna dà vita a un progetto coerente e sostenibile per uno spazio dedicato a iniziative culturali, sociali, educative rivolte alla comunità, a cittadine e cittadini, con un approccio inclusivo e anche innovativo. Il Baraccano sarà punto di ritrovo, aperto alle attività di tante associazioni che opereranno in sinergia e coworking, costruendo legami col territorio e le Istituzioni, facilitando l’incontro con i cittadini, promuovendo iniziative di aggregazione e condivisione nell’ambito del lavoro di comunità, in stretta relazione con il Quartiere Santo Stefano.

Tipologia delle iniziative previste e dei servizi di comunità rivolti ad anziani, adulti e famiglie
La Casa delle Associazioni e dei Servizi di comunità al Baraccano sarà una struttura aperta e accessibile, che ospiterà: sala per incontri, conferenze e attività culturali aperte al pubblico; sala per attività motorie; sala per corsi, laboratori e riunioni; spazi per coworking; punto di ristoro/bar.

Iniziative e attività in programma:

Attività rivolte ad anziani
Ginnastica dolce, tango, yoga; attività cognitive per la terza età, volte a mantenere attive le diverse aree del cervello: metodologie certificate e veri e propri allenamenti di carattere ludico. Si provvederà a confrontarsi periodicamente anche con strutture e servizi, allo scopo di collaborare per aumentare l’offerta delle proposte della Casa delle Associazioni. In raccordo con il Quartiere, verranno promossi all’interno della Casa i programmi proposti dal Comune di Bologna. AICS Bologna aderisce da anni al progetto Bada Bene del Comune di Bologna, i cui operatori potranno dare un prezioso contributo alle attività cognitive per la terza età sopra proposte.

Laboratori rivolti a famiglie, minori, adolescenti, giovani
Tra le proposte, “Magic Act”, teatro in inglese per bambini 4-9 anni; “Teatro dell’inclusione”, laboratori in cui il teatro diventa mezzo di integrazione e coinvolgimento artistico per persone diversamente abili e cittadini stranieri, propedeutici alla messa in scena di pièce teatrali; “Dal bullo al ballo”, percorso informativo-formativo sul fenomeno del bullismo, ballando attraverso il cinema, la letteratura e il teatro; “Dalla Musica Alla Parola”, un racconto-laboratorio che parte dalla musica per educare all’ascolto e per fornire al partecipante gli strumenti necessari per poter inventare storie. “900 Art Attack”, laboratori di arte contemporanea dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, con cui far conoscere i grandi artisti del ‘900 attraverso un approccio ludico; “A scuola di Fantasia”, letture animate dedicate ai bambini di fascia 3-6 anni e alle loro famiglie; “RiciclattoliAmo”, per sensibilizzare attraverso il gioco i bambini su temi del riciclo e dell’ambiente.

Spazi di consulenza alle famiglie
- Spazio di ascolto: un punto di supporto e sostegno per adulti e adolescenti, per facilitare la comunicazione, le relazioni interpersonali, il benessere familiare e il ruolo genitoriale e per accogliere, informare, affiancare e accompagnare le persone in momenti di cambiamento, decisioni da prendere, specifiche situazioni di difficoltà. Particolare attenzione sarà data alle famiglie disagiate per far partecipare i figli a sane attività sportive: operatori addetti raccoglieranno le richieste e faranno accedere gratuitamente i minori alle attività sportive che AICS effettua in diversi punti della città.
- Sportelli online: predisposizione di un sito internet con attivazione di sportelli online per l’orientamento all’avviamento della pratica sportiva per disabili, per le pari opportunità di genere, nonché di assistenza e informazione per le associazioni in corso di costituzione.

Appuntamenti culturali
Numerose iniziative tra cui: “Kerouac Libri e Bicchieri”, presentazioni di libri di giovani autori legati al blog kerouaclibriebicchieri.wordpress.com; “Il maggio di Marylou”, rassegna di aperitivi letterari dedicata alle autrici italiane, per contrastare i luoghi comuni e gli stereotipi di genere; performance teatrali, messe in scena da attori professionisti.

Iniziative di formazione
Di particolare rilevanza sarà l’organizzazione di corsi di italiano per stranieri, rivolti soprattutto alle badanti provenienti dall’est Europa, che assistono gli anziani del Quartiere Santo Stefano.

Laboratori, esposizioni culturali
Alcuni appuntamenti: laboratori e corsi di produzione musicale, dedicati all’apprendimento delle tecniche di base del sound engineering, della produzione e composizione tramite i principali software musicali professionali in commercio, e di fonia; “BaraccanoEXPO”, eventi ed esposizioni dedicate all’artigianato artistico e promossi soprattutto in concomitanza di eventi cittadini di rilevante importanza (Arte Fiera, Bologna Design Week, Children Books Fair, etc…); “Maserati che passione”, mostre ed esposizioni fotografiche e di oggettistica, sul fascino delle auto d’epoca.

Feste e animazioni
Feste di compleanno e feste tematiche con cui celebrare le ricorrenze annuali (Halloween, Natale, Carnevale, Pasqua etc); feste di natura ambientale ed ecologica, come la “Festa degli Alberi”, la “Festa d’Autunno” e la “Festa dei Ciliegi”; particolare interesse verrà dato all’organizzazione di feste che celebrino e valorizzino il territorio.

Iniziative di promozione della salute e dei corretti stili di vita
Attività di carattere ludico motorio dedicate a persone di qualsiasi fascia d’età, che spaziano dalle attività olistiche (yoga e pilates), alla ginnastica dolce, alla danza, al ballo e alle attività motorie di base per la salute e il fitness. Corsi di Psicomotricità per bambini; Laboratorio Integrato Abili e Disabili, per stimolare nelle persone abili o diversamente abili, un’autonomia fisica attraverso il movimento e la conoscenza del proprio corpo. Da due anni AICS Bologna promuove “Go Family”, progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con l’Azienda USL di Bologna, per sostenere i corretti stili di vita e il movimento.

Attività di partecipazione alla cura della città
Si segnala in particolare la volontà di istituire il progetto “MenteDifferente”: un’area di raccolta dove i cittadini potranno portare oggetti da riciclare, partecipare ad eventi di sensibilizzazione e a piccoli laboratori creativi in tema di differenziazione dei rifiuti.
In stretto raccordo con l’Ufficio Reti del Quartiere, la Casa delle Associazioni sarà luogo di promozione della cittadinanza attiva, in particolar modo quella riguardante la presa in carico della cura della città: pulitura muri e strade, cura e gestione di piccoli giardini, ecc... attraverso i patti di collaborazione. L’Ufficio Reti coordinerà le attività, mentre la Casa delle Associazioni sarà luogo di incontro e promozione delle buone prassi, per la divulgazione delle novità previste dal Comune di Bologna. In raccordo con il Quartiere, si organizzeranno periodici eventi di presentazione delle realtà attive sul territorio e del lavoro svolto.


Iniziative di promozione per il contrasto alla ludopatia e alle dipendenze
AICS Bologna ha sottoscritto il Protocollo d’intesa per il contrasto e la prevenzione del gioco d’azzardo e della ludodipendenza, promosso dal Comune. In virtù dell’impegno, AICS è orgogliosa di constatare che, fra gli oltre 400 circoli affiliati nella Provincia di Bologna, non ce ne sia nemmeno uno con apparecchi automatici quali slot machine, videolottery o similari. Promozione di “Cinepatici”, rassegna di cineforum dedicati al contrasto al gioco d’azzardo, il cui primo appuntamento vedrà la proiezione del film Una Nobile Causa, diretto da Emilio Briguglio, con Antonio Catania e Francesca Reggiani, cui seguirà un dibattito con l’autore.


Si predispone un sistema di monitoraggio e verifica del progetto, stimandone l’efficacia (la capacità di raggiungere gli obiettivi), l’efficienza (intesa come rapporto costi/ricavi), l’impatto (tutti i cambiamenti connessi al progetto). L’attenzione alla qualità dei servizi erogati ed alla soddisfazione degli utenti rimane una delle linee direttive. C'è dunque bisogno di una verifica per esaminare l'adeguatezza delle prestazioni, monitorare i cambiamenti nelle condizioni degli utenti e modificare eventualmente le prestazioni offerte nel primo semestre di attività. La raccolta dei dati e il monitoraggio riguarderanno rilevazioni dirette, questionari, interviste singole o di gruppo. Aree da valutare:
- grado di coinvolgimento delle associazioni del territorio/cittadinanza, attraverso la modalità di progettazione condivisa (coprogettazione delle attività);
- innovazione nella proposta delle attività, attraverso percorsi di tutoraggio e scambio di buone prassi tra associazioni più esperte e le altre e tra associazioni e cittadinanza con progetti di comunità;
- sviluppo rete diffusa di partecipazione, attraverso l’ampliamento dell’adesione alle associazioni e alle attività proposte.

La Casa delle Associazioni predisporrà moduli per acquisire il giudizio sulla qualità dei servizi forniti. Gli utenti presenteranno suggerimenti per migliorare i servizi e fornire indicazioni e proposte per valorizzare la struttura. Tutto ciò porterà alla stesura di un rapporto sull’andamento di gestione che sarà esaminato dal Comitato di Gestione e servirà per verificare le attività in corso d’opera. Eventuali reclami saranno gestiti da un responsabile del Sistema di Gestione per la qualità (strumento organizzativo volto a presidiare i processi e a migliorarli nel tempo) che si relazionerà con il Comitato di Gestione. Verrà data attenzione alle risorse umane interne ed esterne coinvolte nell’erogazione dei vari servizi.
Inoltre, sul sito internet dedicato, verranno raccolti consigli e reclami.

Raccordi con il Quartiere e co-progettazione
La Casa delle Associazioni rappresenta una sperimentazione innovativa, alla luce della riforma istituzionale dei Quartieri che individua nel lavoro di comunità il fulcro per attivare ascolto e sviluppare partecipazione. In quest’ottica, risulta evidente che i raccordi tra il gestore, le associazioni e il Quartiere debbano essere costanti e collaborativi. Si prevede un incontro al mese tra Presidente del Quartiere, Ufficio Reti e le figure individuate nel modello organizzativo, individuando sinergie, evitando conflitti tra iniziative organizzate.
Nella fase di avvio, sarà necessario individuare il sistema delle regole in vigore nella Casa delle Associazioni (Carta Servizi), sia nella gestione degli spazi, sia nella definizione delle partecipazioni ai costi generali di gestione della struttura, ai metodi di autofinanziamento, nella disponibilità di spazi ad esterni per iniziative di feste di compleanno o altro. Insieme al Quartiere verranno individuate le modalità, auspicando che anche le iniziative di affitto temporaneo di una sala possano divenire, nel tempo, opportunità per far conoscere il progetto. Grazie al raccordo con il Quartiere, si prevede anche l’implementazione dei programmi promossi dal Comune di Bologna, in particolare per quel che riguarda la fascia della popolazione anziana e gli adolescenti. A fine anno si presenterà il bilancio sociale della Casa delle Associazioni.

Coinvolgimento di altri soggetti associativi del territorio e creazione di reti
Aics Bologna si presenta come singola associazione che si avvale della collaborazione di 29 associazioni affiliate e non, presenti sul territorio del Quartiere e della città di Bologna: Aics Comitato regionale Emilia Romagna, Gioca Asd, Ludovarth Aps, (S)Blocco5 Aps, Unique Design Aps, MenoMale Aps, Olitango Asd, Selene Centro Studi Eko Asd, Eden Asd, 1984 Asd, Donne di sabbia Ass. culturale, Bellavista Ass. Culturale, Diciottoetrenta Ass. culturale, Micro_Bo Ass. culturale, La Comunicazione diffusa Aps, Verba Manent Aps, Fondazione Augusta Pini-Istituto del Buon Pastore onlus, Teatro di Camelot, Società dei Vai Asd, Cittadinanza Attiva Emilia Romagna, Studio54 Ass. culturale, Camelia Onlus Aps, Universal Sport Asd, Jaya Asd, Idea Famiglia, By Piedi, Arte Danza Asd, Il Diapason Ass. culturale, Vitruvio Ass. culturale.

Negli ultimi 4 anni, AICS si è accreditata come prima associazione di promozione sociale nel territorio dell’area metropolitana bolognese per numero di associazioni affiliate e di tesserati. Tale risultato è stato possibile grazie alla rete di relazioni promossa tra le associazioni affiliate (e non) e che le stesse hanno moltiplicato, producendo progetti comuni, con scambi reciproci di competenze e servizi che possono essere utilizzati per dare concretezza e contenuti alla Casa delle Associazioni. La sfida è quella di dare vita a un progetto di valorizzazione urbana e coesione sociale, a partire dalla presenza di realtà culturali, sociali e sportive radicate sul territorio, che siano in grado, da una parte, di coinvolgere altri soggetti simili, favorendo la partecipazione allargata, dall’altra, di supportare la cittadinanza in caso di iniziative/progetti che la stessa voglia implementare. Sarà data ampia voce e garantita ampia disponibilità ad ogni realtà del territorio, sia del Terzo Settore e delle Istituzioni, sia delle cittadine e dei cittadini. Ogni realtà, infatti, contribuirà alla realizzazione di una rete dalle mille identità e sfaccettature che garantiranno la creazione di un vero e proprio “laboratorio” di attività culturali, sociali, sportive e di progetti di comunità del Quartiere. Per cogliere meglio i bisogni e le aspettative delle cittadine e dei cittadini e dei fruitori dello spazio, saranno organizzati momenti di incontro e progettazione delle attività.


Iniziative di Comunicazione
La comunicazione della Casa delle Associazioni promuoverà lo spazio, le realtà coinvolte e il calendario delle attività, con l’obiettivo di aumentarne la conoscenza presso la cittadinanza e i mezzi di informazione. Grande rilevanza sarà data all’ascolto per rispondere ai bisogni della comunità, per migliorare progressivamente le capacità attrattive della struttura e delle attività e dei servizi espletati. Il piano di comunicazione prevede:
- creazione del logo della Casa delle Associazioni, che ne definisce l’immagine e l’identità verso l’esterno. Il logo caratterizzerà tutto il materiale documentale e informativo e rappresenta una lanterna, simbolo di calore, accoglienza e casa, formata da tre aperture che, richiamando i portici e i colori dei muri bolognesi, rappresentano gli accessi alle sale destinate alle attività delle associazioni. All’interno, un albero, simbolo di vitalità e del giardino, cresce tanto da svettare oltre la lanterna: il lavoro in sinergia e cooperazione supera ogni confine;
- creazione di un sito internet dedicato, stampa di locandine, brochure e manifesti, per promuovere le attività e gli eventi che si svolgeranno presso la Casa delle Associazioni. I manifesti verranno apposti nei luoghi di maggiore transito, le locandine e le brochure verranno distribuite in luoghi di particolare interesse;
- promozione delle varie iniziative tramite i siti e i social network di AICS e delle Associazioni che collaborano, aggiornati periodicamente;
- utilizzo di newsletter: invio periodico a mailing list di AICS e delle Associazioni che collaborano;
- attività di ufficio stampa: particolare cura sarà data alla produzione di comunicati stampa e diffusione presso testate giornalistiche e tv, in occasione di iniziative ed eventi particolari;
- grande evento di riapertura della Casa delle Associazioni, per presentare i locali e le attività, oltre a raccogliere disponibilità di partecipazione e coinvolgimento proveniente dalla cittadinanza.

Date

30 Aprile 2018

Tags

baraccano

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